Ieri sera con Luca siamo andati al cinema all’aperto a Grosseto, al Cassero Senese: location da sogno…piano piano mi sto innamorando di Grosseto..
Luogo suggestivo, ottima compagnia e film BELLO, davvero BELLO!
L’uomo di vetro
per la regia di Stefano Incerti
con David Coco, Anna Bonaiuto, Tony Sperandeo, Ninni Bruschetta
La lotta di un non-eroe per sconfiggere la mafia, in parte vittima, in parte colpevole.
Leonardo Vitale, un uomo debole, fragile, ma interessante per le tante contraddizioni nelle quali ha vissuto gli ultimi anni della sua vita.
Ha rotto il muro dell’omertà che impediva alla magistratura di penetrare il sistema mafioso, facendo luce su un mondo impenetrabile e chiuso.
Tradito dalla mafia, isolato dagli amici, dodici anni vissuti tra il carcere e il manicomio giudiziario, sottoposto a numerosi elettroshock per dimostrare la sua follia, Leonardo Vitale fu ucciso nel 1984 dopo pochi mesi dalla sua scarcerazione.
Tratto dal libro omonimo di Salvatore Parlagreco.
Un film davvero bello, toccante…che ti fa riflettere su quanto sia difficile cercare di essere persone “per bene”, persone che hanno bisogno della verità
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